Anoressia e bulimia, la forza di chi ne è uscita: “Non pensate al giudizio degli altri, starete meglio”

Delusioni in amicizia e in amore durante l’adolescenza sono all’ordine del giorno ma per alcuni ragazzi possono rappresentare traumi difficili da affrontare. Come una bellissima 17enne piacentina che oggi sorride ed è felice ma per due anni ha sofferto in silenzio: abbuffate di cibo si alternavano a digiuni e sensi di colpa. Il peso non variava e per questo la malattia era ancora più subdola, si chiama anoressia purgativa. La delusione negli occhi dei suoi genitori l’ha indotta volontariamente a rivolgersi ai professionisti. La giovane studentessa è stata inserita nel percorso contro i disturbi del comportamento alimentare. Ora sta bene ed è tornata a sorridere. Ai microfoni di Telelibertà ha mostrato tutta la sua forza e la sua convinzione nell’affrontare la vita con energia e con una nuova mentalità. “Dagli esperti ho imparato che ho pari dignità, non ho nulla in meno degli altri. Non devo farmi mettere i piedi in testa e non è colpa mia se mi sono ammalata” spiega. A chi oggi si trova nella sua situazione si sente di dire: “Non pensate al giudizio degli altri, starete meglio. Vedere le cose con il sorriso è più facile ed è più bello. Tutto però deve partire da voi stesse”.

Oggi si celebra la giornata del Fiocchetto lilla per la sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare. Lo scorso anno 200 persone sono state seguite dall’Ausl, i nuovi casi segnalati nel 2018 sono 12. In generale si è abbassata l’età in cui si manifestano i primi problemi, sono in aumento i casi di bulimia e i maschi che soffrono di anoressia.

Per tutta la giornata di oggi, giovedì 15 marzo, dalle 9 alle 17 sono aperti gli ambulatori dell’ospedale in Medicina interna per visite gratuite e informazioni in collaborazione con l’associazione Puntoeacapo. Visite e informazioni anche in Pediatria dalle 9 alle 13 per i disturbi in età evolutiva. (Nel 2017 i ricoveri di minori sono stati 43)

Oggi alle 17 al Circolo dell’Unione di piazza Cavalli è in programma un evento dedicato ai disturbi alimentari con testimonianze dirette. L’appuntamento, organizzato dall’associazione “Il vaso di Pandora” è intitolato: “Disturbo dell’immagine corporea e la danza come possibile soluzione”.

Sabato 17 marzo, l’associazione Puntoeacapo organizza alle 15.30 all’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano un incontro aperto alla cittadinanza sul tema “Uscire dal tunnel dell’anoressia nervosa”.

fonte:

https://www.liberta.it/news/cronaca/2018/03/15/anoressia-e-bulimia-la-forza-di-una-ragazza-dopo-il-percorso-ausl-non-pensate-al-giudizio-degli-altri-starete-meglio-vedere-le-cose-con-un-sorriso-e-piu-bello/

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